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capitale naturale 2025

2025: luci e ombre per il Capitale Naturale, tra progressi e crisi ambientali

Il 2025 ha messo in evidenza, forse più di altri anni, la doppia velocità con cui il mondo si muove rispetto alla tutela del Capitale Naturale. Da una parte, iniziative concrete, nuovi strumenti e territori finalmente protetti mostrano che una transizione verso un rapporto più equilibrato con gli ecosistemi è possibile. Dall’altra, dati scientifici, effetti sempre più evidenti della crisi climatica e scelte politiche rinviate raccontano un’urgenza che continua a essere sottovalutata. Alcune delle notizie che abbiamo pubblicato nel corso dell’anno restituiscono con chiarezza questa tensione costante tra avanzamenti e preoccupanti dietrofront.

Le buone notizie del 2025: agricoltura rigenerativa, tutela degli ecosistemi e nuovi strumenti per la natura

Tra i segnali positivi, il Good Farmer Award ha rappresentato uno dei momenti più simbolici del 2025, portando sotto i riflettori pratiche agricole capaci di rigenerare i suoli, tutelare la biodiversità e rafforzare la resilienza dei territori. Un riconoscimento che va oltre il premio, perché indica una direzione concreta per il futuro dell’agricoltura europea. Dall’altra parte del mondo, la nascita di Conserva Pucheguin ha segnato un passo fondamentale per la conservazione della Patagonia cilena, dimostrando come la protezione degli ecosistemi possa nascere da alleanze tra comunità locali, scienza e visione di lungo periodo.

In Europa, il 2025 ha visto progressi importanti anche sul fronte delle acque interne. La rimozione di oltre 500 barriere artificiali dai corsi d’acqua ha restituito continuità ecologica a fiumi e torrenti, favorendo la biodiversità e riducendo la vulnerabilità degli ecosistemi agli eventi estremi. Sempre in ambito europeo, il lancio della roadmap sui nature credits ha aperto il dibattito su nuovi strumenti economici per riconoscere valore alla tutela della natura, tentando di colmare il divario tra conservazione ambientale e sistemi finanziari. In Italia, l’istituzione del Parco Nazionale del Matese ha infine ampliato la rete delle aree protette, riconoscendo ufficialmente il valore naturalistico di un territorio rimasto a lungo ai margini delle politiche di tutela.

Le cattive notizie del 2025: clima, consumo di risorse e ritardi politici che mettono a rischio il capitale naturale

Accanto a queste notizie incoraggianti, il 2025 ha però confermato la gravità delle pressioni che continuano a gravare sul Capitale Naturale. I dati diffusi dal programma Copernicus hanno certificato che l’Europa si sta riscaldando a un ritmo doppio rispetto alla media globale, con effetti sempre più evidenti su ecosistemi, salute e risorse idriche. L’anticipo dell’Overshoot Day ha ribadito come il consumo di risorse superi sistematicamente la capacità di rigenerazione del Pianeta, rendendo strutturale uno squilibrio che non può più essere considerato temporaneo.

Nel bacino del Mediterraneo, le temperature record delle acque hanno acceso un allarme silenzioso, con conseguenze potenzialmente irreversibili sugli habitat marini e sulle attività umane che da essi dipendono. A livello globale, il fallimento dei negoziati ONU sulla plastica ha mostrato quanto sia complesso raggiungere accordi vincolanti su una delle emergenze ambientali più pervasive del nostro tempo. Il 2025 è stato segnato anche da incendi di portata eccezionale, dal continuo consumo di suolo in Italia e, sul piano politico europeo, dal rinvio del Regolamento contro la deforestazione, una decisione che rischia di indebolire la credibilità della UE nella lotta alla distruzione degli ecosistemi forestali.

Nel loro insieme, queste notizie raccontano un anno sospeso tra possibilità e ritardi. Il Capitale Naturale continua a offrire soluzioni, benefici e servizi essenziali, ma la distanza tra consapevolezza e azione resta ampia. Il 2025, così come emerge dalle notizie che abbiamo riportato, non è stato solo un anno da archiviare, ma un promemoria: il tempo per invertire la rotta esiste ancora, ma non è infinito.

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